Recupero · Firenze
Il progetto
La loggia che Giuseppe Poggi costruì sul Piazzale Michelangelo, sospesa sopra Firenze: un edificio tutelato da restituire alla città in ogni stagione, senza toccarne una pietra.
Il Poggi l’aveva pensata come un museo di Michelangelo; col tempo è diventata il riparo e il punto d’incontro del piazzale, per i fiorentini e per chi sale a guardare la città dall’alto.
Sul fianco, al posto di una vecchia veranda ormai consumata, nasce un dehor di vetro: due volumi uniti, uno che sostituisce quello esistente e uno nuovo, dalla forma libera, che lasciano sgombra la facciata della loggia. Una pedana in legno marino, una struttura sottile in acciaio grigio antracite, vetrate fino al soffitto su tre lati, scorrevoli, e una copertura in parte apribile. Di sera la luce corre lungo la base e la veranda si accende fra gli alberi del piazzale.
Nel 2025 il lavoro si è concentrato sul loggiato. Una scatola di vetro indipendente si aggancia alle capriate in acciaio già presenti sotto le arcate: vetrate scorrevoli in basso, tende trasparenti in alto. Resta montata per i sei mesi invernali e si smonta senza intaccare la muratura storica. Insieme, i servizi igienici passano da tre a sei.