Servizi
Lo studio segue tutte le fasi di un’opera, non una sola. Si può affidargli un pezzo — il progetto, il cantiere, una pratica — oppure l’intero percorso: nel secondo caso non ci sono passaggi di consegne, e nessuno può dare la colpa a chi è venuto prima.
Dall’analisi del luogo e dei vincoli fino al progetto esecutivo, passando per il preliminare e il definitivo. È la fase in cui si decide tutto: l’orientamento, gli affacci, il rapporto con quello che c’è già intorno.
La casa non finisce con le murature. Distribuzione degli spazi, luce naturale e artificiale, materiali, arredi disegnati sulla stanza dove andranno: un miniappartamento guadagna una camera intera se si lavora sull’altezza invece che sulla pianta.
Piani di lottizzazione, piani di recupero di aree dismesse, riqualificazione di aree industriali e artigianali. Alla scala del piano si decide dove passa la gente, non solo dove stanno gli edifici.
Il cantiere seguito da chi ha disegnato il progetto. Verifica di quanto viene costruito, controllo dei tempi e della qualità dell’esecuzione, rapporto diretto con le imprese e con i fornitori.
Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione, con i piani e le verifiche che la legge richiede a chi apre un cantiere.
Computi metrici, capitolati e stima dei costi fin dalle prime scelte, così che il budget sia un dato del progetto e non una sorpresa a metà cantiere.
I titoli abilitativi e i rapporti con gli uffici comunali e con gli enti: permessi, segnalazioni, agibilità. Una parte del lavoro che il committente non vede, e che determina i tempi di tutto il resto.
Il rapporto non si chiude alla consegna: un edificio ha bisogno di un programma di manutenzione per restare com’è stato pensato, e quel programma si scrive quando il progetto è ancora fresco.
Lo studio affianca sviluppatori e investitori nel settore agrivoltaico e delle fonti rinnovabili con le competenze dell’architettura e dell’urbanistica: idoneità urbanistica, vincolistica e paesaggistica dei siti, studi di inserimento e mitigazione visiva, progettazione delle opere di corredo — cabine, viabilità, recinzioni, fasce vegetali — e integrazione con le attività agricole. Cura la documentazione paesaggistica e ambientale per le autorizzazioni, il confronto con enti, soprintendenze e comunità locali e il rapporto con le proprietà fondiarie, dalla ricognizione catastale alla definizione delle aree disponibili.
Le masserie sono architetture compiute: la corte chiusa, il loggiato, il frantoio o il palmento, la cisterna, i muri a secco che disegnano la campagna intorno. Lo studio ne cura il recupero per residenza e ospitalità, in Sicilia, in Puglia e ovunque questo modo di abitare la terra abbia lasciato un edificio da riportare in vita, con un unico interlocutore per tutte le fasi: lettura dell’edificio e dei suoi vincoli, verifica urbanistica e paesaggistica, progetto architettonico e degli interni, titoli abilitativi, direzione lavori e agibilità, fino alle autorizzazioni all’esercizio per chi apre una struttura ricettiva.
Il primo incontro serve a capire che cosa serve davvero: il luogo, il budget, i tempi, i vincoli. Da lì si definisce quali fasi affidare allo studio e con quale calendario. Per gli interventi complessi lo studio si appoggia a consulenti specialistici, restando l’unico riferimento per il committente.